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27.10.2016

La fortuna dei ›Baccanali‹ di Tiziano nell’arte e nella letteratura del Seicento

Convegno internazionale

In seguito alla devoluzione del Ducato di Ferrara alla Santa Sede nel 1598 giungono a Roma i cosiddetti Baccanali di Tiziano. Il Festino di Venere, gli Andrii (entrambi a Madrid, Museo del Prado) e il Bacco ed Arianna (Londra, National Gallery), originariamente eseguiti per il duca Alfonso d’Este prima del 1525, entrano nella collezione del cardinale Pietro Aldobrandini. Arrivati a Roma, i Baccanali di Tiziano diventano oggetti di studio e di ammirazione da parte di artisti e letterati. Il convegno internazionale organizzato da Stefan Albl e Sybille Ebert-Schifferer analizza da vicino le modalità, i tempi e le interrelazioni che s’installano in seguito alla ricezione dei Baccanali da parte di artisti ed eruditi come i Carracci, Albani, Poussin, Sandrart, Pietro da Cortona, Agucchi e Bellori. L’iniziativa promossa dalla Bibliotheca Hertziana, Istituto Max-Planck per la Storia dell’arte indaga la fortuna dei Baccanali di Tiziano nel Seicento per mettere in luce gli aspetti concreti della produzione artistica barocca e per valutare in maniera più precisa la loro portata culturale.

La fortuna dei Baccanali di Tiziano nell’arte e nella letteratura del Seicento
Roma, Bibliotheca Hertziana, Istituto Max-Planck per la Storia dell’arte
27-28.10.2016

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27 ottobre 2016
10.00-10.45 Sybille Ebert-Schifferer, Saluti
Stefan Albl, Introduzione – I Baccanali di Tiziano come modelli culturali nel Seicento

Origini e contenuti
Chair: Sylvia Ferino-Pagden
10. 45-11.30 Vincenzo Farinella: I Baccanali di Alfonso I d'Este nel contesto ferrarese nel Cinquecento
11.30 Pausa caffè
12.00-12.45 Philippe Morel: Vino, musica e temperanza sulle orme del Baccanale degli Andrii
12. 45-13.30 Anthony Colantuono: The Andrians: The Madrid Drawings and Titian’s Baroque Period
13.30-14.30 Pausa pranzo

Classicismo bolognese
Chair: Sybille Ebert-Schifferer
14.30-15.15 Silvia Ginzburg: La prima riscoperta dei Baccanali: il ruolo di Annibale Carracci e Giovanni Battista Agucchi
15.15-16.00 Catherine Puglisi: ‘Contraffazioni tizianesche’? Domenichino, Albani and Titian's Bacchanals
16.00-16.30 Pausa caffè

Il contesto romano
Chair: Stefan Albl
16.30-17.15 Sergio Guarino: “copiato dal Originale di Tiziano”: Pietro da Cortona e la scoperta dei Baccanali
17.15-18.00 Nicola Suthor: Beyond the boundary of time: Poussin’s manifold responses to Titian's Bacchanal of the Andrians
18.00-18.45 Anna Schreurs-Morét: Anmutig, zierlich, schön: Tizians Amoretten und Sandrarts Teutsche Academie

28 ottobre 2016

Diffusione a Nord e Sud
Chair: Francesca Cappelletti
10.00-10.45 Cecilia Vicentini: Dalla Via Coperta al secolo delle Legazioni. La fortuna dei Baccanali a Ferrara dopo la Devoluzione
10.45-11.30 Bernard Aikema: Variazioni sul tema: I Baccanali nel Seicento Veneto.
11.30-12.00 Pausa caffè
12.00-12.45 Sebastian Schütze: I Baccanali all’ombra del Vesuvio
12.45-13.45 Pausa pranzo

Disegno e Scultura
Chair: Johannes Röll
13.45-14.30 Dagmar Korbacher: Die Fortuna der Bacchanalien Tizians in Zeichenkunst und Druckgraphik des 17. Jahrhunderts
14.30-15.15 Joris van Gastel: Marble, Milk, and Morbidezza: Titian’s Challenge for Baroque Sculpture

Teoria e collezionismo
Chair: Sebastian Schütze
15.15-16.00 Elisabeth Oy-Marra: Tra pittura antica e ‘arte nuova’. Bellori, Filostrato e i baccanali di Tiziano
16.00-16.30 Pausa caffè
16.30-17.15 Patrizia Cavazzini: La diffusione del modello dei Baccanali nel collezionismo romano del Seicento, dai palazzi alle botteghe
17.15-18.00 Giovanna Perini Folesani: Note in margine alla fortuna critica dei Baccanali di Tiziano

Indirizzo

Bibliotheca Hertziana
Max-Planck-Institut für 
Kunstgeschichte

Via Gregoriana 28
I-00187 Roma

Max-Planck-Gesellschaft