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01.03.2017

Sine ira et studio. Per la cronologia del giovane Caravaggio (estate 1592 - estate 1600). Opinioni a confronto

Giornata di studi

01.03.2017, Sapienza Università di Roma
Aula magna del Rettorato e Aula I della Facoltà di Lettere e Filosofia
Piazzale Aldo Moro, 5
00185 Roma

Un artista ›rivoluzionario‹ come Caravaggio non può che suscitare polemiche e discussioni. Tuttavia è necessario riportare il dibattito in sede scientifica per giungere a una piena comprensione della sua personalità e della sua pittura. Per questo si propone di affrontare la cronologia del giovane Merisi «sine ira et studio» («senza animosità o parzialità» Tacito, Annales 1, 1, 3), nel modo più obiettivo possibile.
Quando e come Caravaggio giunse dalla Lombardia a Roma resta ancora un mistero, nonostante un abbondante secolo di ricerche. Dal 1592 al 1596 si perdono le tracce dell’artista, quattro anni in cui potrebbe aver fatto di tutto, persino un altro mestiere, come qualcuno ha immaginato. Quattro anni decisivi per la conoscenza della sua personalità artistica e che invece sfuggono al nostro controllo. E persino dopo, quando i documenti ricominciano a segnalarlo a Roma dove certamente era pittore, molti sono ancora i dubbi e le domande sui quadri che avrebbe eseguito fino al giorno del fatidico incarico per le tele della cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi. 
La giornata di studi, promossa dal Dottorato di Ricerca in Storia dell’arte della Sapienza, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici di Roma Tre e con la Bibliotheca Hertziana di Roma – Max Planck Institut, intende affrontare, per la prima volta in modo specifico, questi temi nodali per la comprensione del pittore. Tra l’estate del 1592 (ultima traccia della presenza di Caravaggio in Lombardia) e l’esordio pubblico in San Luigi dei Francesi, nell’estate del 1600, Caravaggio dipinse infatti un gruppo di opere che, pur mostrando una sicura evoluzione stilistica, pongono non pochi interrogativi circa la loro esatta successione e collocazione cronologica. Prive di elementi documentari certi sono, ad esempio, sia le primissime prove note (Ragazzo con canestra di frutta, Bacchino malato, Ragazzo morso da un ramarro), eseguite dal Merisi «per vendere» all’indomani del suo trasferimento nell’Urbe, sia le prime committenze private (ad esempio il Riposo durante la fuga in Egitto o la Buona ventura).
L’occasione della giornata di studi vede coinvolti alcuni tra i maggiori specialisti del Merisi, ciascuno chiamato a confrontarsi con questi temi e in particolare con la datazione di uno di questi dipinti, tentando, con dati editi e inediti, di ipotizzare una scansione cronologica.
Tali riflessioni saranno offerte al dibattito che concluderà ciascuna delle quattro sezioni, aperto anche al pubblico, al termine del quale si potrà forse con più agio ricomporre il puzzle degli intricati, vivacissimi e fervidi anni in cui Caravaggio divenne veramente se stesso.

PROGRAMMA

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RETTORATO - aula magna
h 9.00 - 9.30
Indirizzi di saluto / Introduzione

h 9.30 - 11.30
PRIMA SESSIONE / Modera Sybille Eber-Schifferer

Michele di Sivo: Il mestiere dello storico. Caravaggio e la critica delle fonti
Riccardo Gandolfi: Notizie sul giovane Caravaggio dall’inedita biografia di Gaspare Celio
Giacomo Berra: Il Caravaggio da Milano a Roma: problemi e ipotesi
Lothar Sickel: Il soggiorno del Caravaggio presso Pandolfo Pucci. Aspetti topografici e problemi di datazione
Orietta Verdi: Le prime testimonianze sul Caravaggio a Roma: il punto sui documenti

Discussione

h 11.30 - 11.45 Pausa caffè

h 11.45 - 13.30
SECONDA SESSIONE / Modera Sebastian Schütze

Laura Teza: Considerazioni sul “Mondafrutto” e sul “Bacchino malato”
Rossella Vodret: La “Buona ventura” capitolina e le indagini diagnostiche
sulle prime opere romane del Caravaggio
Alessandro Zuccari: Le due versioni del “Ragazzo morso da un ramarro”

Discussione

h 13-30 - 14.30 Pausa pranzo
(i convegnisti saranno accolti nel Dipartimento di Storia dell’arte
e Spettacolo, Facoltà di Lettere e Filosofia)

FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA - aula I

h 14.30 - 16.15
TERZA SESSIONE / Modera Claudio Strinati

Massimo Moretti: Il “Riposo nella fuga in Egitto” e mons. Fantino Petrignani
Stefania Macioce: Il “Concerto” newyorkese e la musica presso il cardinal Del Monte
Maria Cristina Terzaghi: La “Canestra” dell’Ambrosiana e il tema della Natura morta
Francesca Cappelletti: «Cominciando già Michele ad ingagliardire gli oscuri».
“Marta e Maddalena” e la “Santa Caterina d’Alessandria”

Discussione

h 16.15 - 16.30 Pausa caffè

h 16.30 - 18.00
QUARTA SESSIONE / Modera Alessandro Zuccari

Gianni Papi: I primi ritratti e la “Giuditta” Costa
Sybille Ebert-Schifferer: Il primo “San Matteo” del Caravaggio
Francesca Curti: Mercanti, pittori, intermediari e la committenza del quadro
«cum figuris» del Caravaggio

Discussione

La giornata di studi è promossa dal Dottorato di ricerca in Storia dell’arte
della Sapienza Università di Roma, con la collaborazione del Dipartimento
di Studi umanistici dell’Università di Roma Tre e della Bibliotheca Hertziana –
Max Planck Institut für Kunstgeschichte.

Indirizzo

Bibliotheca Hertziana
Max-Planck-Institut für 
Kunstgeschichte

Via Gregoriana 28
I-00187 Roma

Max-Planck-Gesellschaft