Fernando Loffredo, Ph.D.

Borsista post-doc

loffredo(at)biblhertz.it+39 0669 993-313

Prima di arrivare in Bibliotheca Hertziana, Fernando Loffredo è stato Andrew W. Mellon Postdoctoral Fellow 2015-2017 presso il Center for Advanced Study in the Visual Arts (CASVA) della National Gallery of Art di Washington DC, e ha insegnato storia dell’arte italiana, spagnola e coloniale come visiting assitant professor nei dipartimenti di Art History e Hispanic Languages and Literature della State University of New York at Stony Brook (2014-2015). Ha studiato all’Università di Napoli Federico II, dove si è addottorato in Storia dell’arte nel 2010. È stato borsista presso il Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut e ha fatto parte del comitato scientifico della mostra in occasione del quinto centenario della nascita di Bartolomeo Ammannati al Museo del Bargello (2011). Dal 2011 al 2013 è stato ricercatore nell’ambito del progetto dello European Research Council dal titolo Historical Memory, Antiquarian Culture, Artistic Patronage: Social Identities in the Centres of Southern Italy between the Medieval and Early Modern Period (HistAntArtSI), durante il quale si è dedicato allo studio del patrimonio artistico di epoca medievale e moderna nelle città del Regno di Napoli.
Le sue pubblicazioni e le sue ricerche riguardano principalmente la circolazione della scultura italiana nel mediterraneo tra Cinque e Seicento, la relazione tra potere e immagine nel mecenatismo globale dell’impero spagnolo, e il dialogo tra scultura e poesia.
Durante il suo soggiorno di ricerca presso Bibliotheca Hertziana si dedicherà alla conclusione del suo libro: A Sea of Marble: Traveling Fountains in the Early Modern Mediterranean. Contemporaneamente, inizierà un nuovo progetto di ricerca sulle connessioni artistiche tra i diversi viceregni spagnoli dalla Sicilia al Perù.

 

Pubblicazioni (ricerca OPAC)

Pubblicazioni (scelta)

A) Articles in academic journals

2016 – “Sulle origini e la sistemazione del monumento di Pedro de Toledo in San Giacomo degli Spagnoli a Napoli”, Bollettino d’arte, 26, 2016, pp. 33–52.

2015 – “Shortly Before Rome: New Woks by Pietro Bernini for the Mozzagrugno Monument in the Cathedral of Lucera”, Zeitschrift für Kunstgeschichte, 78, 2015, pp. 488-497.

2015 – “Giovanni Bandini’s Venus and Adonis for the Sevillian House of Juan de Arguijo in a Sonnet by Lope de Vega”, The Burlington Magazine, CLVII, 2015, November, pp. 758­–762.

2015 – “Viajes mediterráneos de mármoles italianos: sobre la procedencia de la llamada Fuente de Apolo en Aranjuez”, Acta/Artis. Estudis d’Art Modern. Universitat de Barcelona, 3, 2015, pp. 119-129.

2015 – “Il monumento Euffreducci in San Francesco a Fermo. Bartolomeo Bergamasco e Pietro Paolo Stella”, Arte Veneta, 70, 2015, pp. 68–81.

2014 – “Il Pan Barberini, Giacomo da Cassignola e la scultura in marmi colorati nella cerchia di Pirro Ligorio”, Nuovi studi, 19, pp. 145–174.

2013 – “La vasca del Sansone del Giambologna e il Tritone di Battista Lorenzi in un’inedita storia di duplicati (con una nota sul Miseno di Stoldo per la villa dei Corsi)”, Saggi e memorie di storia dell’arte, 36, 2013, pp. 57–114.

2012 – “Pietro Bernini e Giovanni Caccini per le tombe angioine nel Duomo di Napoli”, Prospettiva, 139/140, 2010 (2012), pp. 81–107.

2011 – “La villa di Pedro de Toledo a Pozzuoli e una sicura provenienza per il Fiume di Pierino da Vinci al Louvre”, Rinascimento Meridionale, II, 2011, pp. 93–113.

2010 – “Un pezzo fuori posto: un Putto di Giuliano Finelli sulla tomba di Pedro Enríquez nella Certosa di Siviglia”, Nuovi Studi, 16, 2010, pp. 83–104.

2007 – “Un contributo alla biografia fiorentina di Santi Gucci / Przyczynek do florenckiej biografii Santi Gucciego”, Biuletyn Historii Sztuki, LXIX, 2007, 1/2, pp. 23–36.

B) Articles in edited volumes

2016 – “Sculpting Against the Grain: Camillo Mariani in the Roman Context at the Turn of the Sixteenth Century”, Marco Simone Bolzoni, Furio Rinaldi, Patrizia Tosini (eds.), Dopo il 1564: l’eredità di Michelangelo a Roma nel tardo cinquecento / After 1564: Michelangelo’s Legacy in Late Cinquecento Rome, Roma 2016, pp. 186–207.

2016 – “Sugli esordi di Giacomo da Cassignola, e sull’oscuro Giacomo Pernio, da Villa Giulia indietro fino al cantiere di San Pietro”, Grégoire Extermann, Ariane Varela Braga (eds.), Splendor marmoris: i colori del marmo, da Roma e l’Europa, da Paolo III a Napoleone III, Roma 2016, pp. 51–68.

2014 – “La Fontana Pretoria da Firenze a Palermo gremio urbis accepta: le vicende della produzione, del trasporto e dell’innesto urbano” in Alessandro Nova and Stephanie Hanke (eds.), Skulptur und Platz. Raumbesetzung, Raumüberwindung, Interaktion, Berlin, Reihe I Mandorli, pp. 63–94.

2014 – Two catalogue entries (n. VIII, “Baccio Bandinelli, Andrea Doria come Nettuno”; and n. XV, “Baccio Bandinelli, Tomba di Baccio Bandinelli e Jacopa Doni”) in Detlef Heikamp and Beatrice Paolozzi Strozzi (eds.), Baccio Bandinelli scultore e maestro (1493-1560), (Florence, Museo Nazionale del Bargello, April–July 2014), Firenze 2014, pp. 574–575, 588–590.  

2013 – Two catalogue entries (n. 7, “Michele Marini (?), Busto di Giuliano di Piero de’ Medici”; and n. 21, “Michelangelo Buonarroti, Centauromachia”) in Nicoletta Baldini and Monica Bietti (eds.), Nello splendore Mediceo: papa Leone X de’ Medici e Firenze, (Florence, Cappelle Medicee, March–October 2013), Livorno 2013, pp. 362–363, 388–390.

2011 – “Pedro de Toledo, lo stemma di Castelcapuano e Francesco da Sangallo a Napoli. La produzione di emblemi monumentali e un confronto col portale di Castel Sant’Elmo di Tommaso Boscoli”, in Fabio Mangone (ed.), Castelcapuano da Reggia a Tribunale. Architettura e Arte nei luoghi della Giustizia, Napoli 2011, pp. 42–68.

2011 – “La giovinezza di Bartolomeo Ammannati all’ombra della Tomba Nari,” and three catalogue entries (“Leda e il cigno;” “Tomba Nari;” “Venere”) in Beatrice Paolozzi Strozzi and Dimitrios Zikos (eds.), L’acqua, la pietra, il fuoco. Bartolomeo Ammannati scultore (Florence, Museo Nazionale del Bargello, May–September 2011), Florence 2011, pp. 94–135, 352–355, 360–363, 398–403.

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