Guendalina Serafinelli, Ph.D.

Borsista post-doc

serafinelli(at)biblhertz.it+39 0669 993-316

Guendalina Serafinelli ha studiato storia dell'arte presso la Sapienza Università di Roma, dove ha conseguito la Laurea Magistrale V.O. (2005), la Laurea Specialistica (2006), il Diploma di Specializzazione (2007/2011–12) e il Dottorato di Ricerca (2011). Dal gennaio 2012 al gennaio 2015 ha ottenuto un Fellowship presso il CASVA (Center for Advanced Study in the Visual Arts) della National Gallery of Art di Washington D.C., dove ha collaborato, in qualità di Postdoctoral Research Associate, a progetti di ricerca nell'ambito delle Digital Humanities diretti dal Prof. Dr. Peter M. Lukehart (CASVA, Associate Dean), tra cui »The History of the Accademia di San Luca in Rome c. 1590-1635: Documents from the Archivio di Stato di Roma«. Dal 2007 al 2011 ha collaborato in qualità di cultore della materia e come assistente della Prof.ssa Stefania Macioce (Cattedra di Storia dell'Arte Moderna) all'insegnamento della storia dell'arte presso la Sapienza Università di Roma. Ha partecipato al progetto »Museo en Obras«, insegnando come professore ospite presso la Universidad Católica Nuestra Señora de la Asunción, Paraguay (2007–2009). Dal 2015 collabora con il Boston College svolgendo attività di insegnamento a Roma nell'ambito dell'International Program. Ha pubblicato di recente la prima monografia sul pittore romano Giacinto Brandi, comprensiva del catalogo ragionato delle opere: Giacinto Brandi (1621–1691). Catalogo ragionato delle opere, Torino 2015, vol. I, pp. 204; vol. II, pp. 318.

Progetto di ricerca

La famiglia Boncompagni Corcos e la creazione di una nuova identità: un caso di studio nella storia della conversione religiosa in età moderna

Pubblicazioni (ricerca OPAC)

Bibliografia selezionata

Libri

Giacinto Brandi (1621–1691). Catalogo ragionato delle opere, 2 voll.,Torino 2015. 

Articoli scientifici e saggi

»L'ultimo soggiorno romano di Giovan Giacomo Sementi, collaboratore di Guido Reni: alcune novità e una conferma documentaria sulla sua data di morte«, in Studi in onore di Andrea Emiliani, a cura di P. Carofano, M. Baldassarri, San Casciano Val di Pese 2015 (Valori Tattili, 5/6) , pp. 298–307.
»Una Santa Agnese ritrovata di Francesco Rustici«, Paragone Arte, 122, 785 (Luglio 2015), pp. 45–54.
»Giacinto Brandi e la committenza dei padri Agostiniani«, in Santo Tomás de Villanueva. Corpus iconográfico, a cura di A. Iturbe Saiz, R. Tollo, Madrid e Roma 2013, vol. I,  pp. 201–213.
»Mattia Preti a Roma negli anni Quaranta e Cinquanta del Seicento«, in Il Cavalier Calabrese. Mattia Preti tra Caravaggio e Luca Giordano (catalogo della mostra), a cura di V. Sgarbi, K. Sciberras, Milano 2013, pp. 35–42.
»La Decorazione secentesca degli altari nella Collegiata di Valmontone: nuovi documenti su A. Pozzo, C. Ferri, P. Lucatelli, G. Brandi, a. Scilla e G. A. Carlone«, Rivista d'Arte, 2 (2012), pp. 497–518.
»Guido Reni, Clemente Boncompagni Corcos e lo Stendardo doppio di San Francesco: rinvenimenti d'archivio«, Rivista d'arte, 1 (2011), pp. 175–203.
»La Decorazione pittorica di Giacinto Brandi nella cripta del Duomo di Sant'Erasmo in Gaeta: nuovi documenti e letture iconografiche«, Arte Documento, 27 (2011), pp. 130–139.
»Un Amore dormiente di Giovanni Baglione: aggiunta al catalogo del pittore«, Storia dell'arte, 125/126 (2010), pp. 63–79.
»Giacinto Brandi e la chiesa delle Santissime Stimmate di San Francesco in  Roma: un caso di felice congiuntura documentaria«, Arte Documento, 26 (2010), pp. 208–215.
»Percorsi leggendari e storici della reliquia di san Giovanni Battista nei  secoli«, in I Cavalieri di Malta e Caravaggio: la storia, gli artisti, i committenti, a cura di S. Macioce, Roma 2010, pp. 200–211.
»Giacinto Brandi (Roma 1621–1691): scoperte documentarie attorno alla sua vicenda biografica e un dipinto inedito«, Arte Documento, 25 (2009), pp. 152–157.
»Attorno all'identificazione del Casino di Giovanni Lanfranco con l'attuale Casale Consorti: scoperte e documenti«, Bollettino d'arte, 92, 140 (2007), pp. 137–148 (co-autore Francesco Gatta).
»L’Adorazione del Cristo morto con i santi Francesco d’Assisi e Antonio da Padova. Un capolavoro di Giacinto Brandi ritrovato«, Rolsa (Rivista del Dipartimento di Storia dell’Arte dell’Ateneo Sapienza Università di Roma), 8 (2007), pp. 53–72.
»Nella bottega di sant’Eligio, patrono degli orefici«, in Ori nell’arte. Per una storia del potere segreto delle gemme, a cura di Stefania Macioce, Roma 2007,  pp. 114–133. 

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