Martina Caruso, Ph.D.

Counterculture Fellowship

Interessi di ricerca

  • Storia della fotografia
  • Seconda guerra mondiale e guerra fredda
  • Fascismo, imperialismo and decolonizzazione
  • Postumanesimo e l'Antropocene

Progetto di ricerca

Other Worlds in a World of Othering. Institutional Critique in Italian Visual Countercultures

Pubblicazioni (Selezione)

  • "Human Sacrifice: The Scapegoat in Partisan Photographs at the End of the Italian Civil War", in Photography and Power, hg. v. Marco Andreani and Nicoletta Pazzaglia, Newcastle upon Tyne 2019, pp. 192-214.
  • Italian Humanist Photography from Fascism to the Cold War, London 2016.
  • (gemeinsam mit A. Antola Swan), "Iconic Images in Modern Italy: Politics, Culture and Society", Modern Italy (Special Issue), 21, 4 (2016), pp. 325-328.
  • My Sister Who Travels (Ausstellungskatalog), hg. v. Martina Caruso, London 2014.

Curriculum vitae

Dopo aver conseguito la laurea presso l’Università di Oxford (2002) e il dottorato al Courtauld Institute of Art sulla fotografia umanista italiana (2013), Caruso ha sviluppato interessi di ricerca eclettici legati alla fotografia. Attualmente ha tre progetti: uno sulla propaganda nella Guerra Fredda e l’anti-americanismo nella pittura italiana e francese durante la Guerra di Corea; un progetto di libro sui divari tra memorie private e memoria pubblica durante il fascismo; e una ricerca biografica sulle fotografe britanniche Agnes e Dora Bulwer. Caruso ha insegnato presso la University of the Arts London, Assas Paris II e la John Cabot University a Roma. Ha curato mostre a Roma, Londra e New York. È stata co-direttrice dell’Archivio Giulio Turcato e ha ricoperto la carica di Vice direttrice per l’arte, l’architettura e le industrie creative alla British School at Rome. Il suo libro Italian Humanist Photography from Fascism to the Cold War è stato pubblicato da Bloomsbury nel 2016.

Go to Editor View