Dr. Jana Graul

Ricercatrice post-dottorato

Interessi di ricerca

  • Idee ed immagini di Europa fra Cinque- ed Ottocento
  • Arte e teoria dell'arte della prima età moderna (soprattutto Italia)
  • L'etica dell'artista 
  • Strategie artistiche di messa in scena del sé e la costruzione dell'identità artistica
  • Materiali e tecniche del disegno 

Progetto di ricerca

Immaginario artistico di Europa 

Pubblicazioni (Selezione)

  • "Intrigen, Hiebe und vergifteter Salat. Die Abgründe des Künstlerwettstreits", in Idole und Rivalen. Künstlerischer Wettstreit in Antike und Früher Neuzeit (Ausstellungskatalog Wien), hg. v. Gudrun Swoboda, Berlin 2022, pp. 152–159.
  • Neid. Kunst, Moral und Kreativität in der Frühen Neuzeit, München 2022 (Römische Studien der Bibliotheca Hertziana 51).
  • "'Particolare vizio de’ professori di queste nostre arti': On the Concept on Envy in Vasaris’s Vite", I Tatti Studies in the Renaissance, 18,1 (2015), pp. 1-36.
  • "Il Ligozzi dei cani mordaci: l’Invidia e la serie dei vizi capitali", in Jacopo Ligozzi ‘pittore universalissimo’ (exhibition catalogue Florence), ed. by Alessandro Cecchi and Marzia Faietti, Florenz 2014, pp. 185-197.
  • "'Tanto lontano da ogni virtù'Zu Konkurrenz, Neid und falscher Freundschaft in Vasaris Vita des Andrea del Castagno und Domenico Veneziano", kunsttexte.de/ Renaissance, 1 (2012): https://edoc.hu-berlin.de/bitstream/handle/18452/8298/graul.pdf
  • "An der Schwelle zur Malerei. Farbige Träger in der Florentiner Zeichenpraxis bis 1500", Marburger Jahrbuch für Kunstwissenschaft, 37 (2010), pp. 73-119.

Pubblicazioni (ricerca OPAC)

Curriculum vitae

Jana Graul ha studiato storia dell'arte, storia moderna e storia della cultura presso le università di Jena, Firenze e Siena (tesi di laurea magistrale sulla Cappella Orsini di Daniele da Volterra a Trinità dei Monti a Roma) e ha conseguito il dottorato di ricerca presso la Goethe- Universität di Francoforte nel marzo 2020 con una tesi supervisionata da Alessandro Nova sull’invidia come vizio ‘professionale’ degli artisti (Invidia als Künstlerlaster. Neid in Kunst und Kunstliteratur der Frühen Neuzeit), che ha ricevuto il premio di pubblicazione della Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la Storia dell’Arte, il premio di dottorato della Benvenuto Cellini Gesellschaft (Francoforte sul Meno) e il premio Hans Janssen dell'Accademia delle Scienze di Gottinga.
Nel 2006-2009 e nel 2014-2015 ha lavorato come collaboratrice scientifica del Dipartimento Prof. Nova al Kunsthistorisches Istitut in Florenz, Max-Planck-Institut (KHI), fra vari ambiti anche in quello del progetto “I mondi del Vasari”. Ha ricevuto borse di studio e fellowships da parte di varie istituzioni, fra altri il DAAD, KHI, Fondazione Gerda Henkel, Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento (Firenze) e Centro Studi Tedeschi di Venezia e ha collaborato con numerosi musei, quali il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi e Galleria Palatina (Firenze), Musée du Louvre (Parigi), Scuderie del Quirinale (Roma), Kunsthistorisches Museum (Vienna) e Graphische Sammlung ETH (Zurigo). Dal 2019 al 2020 è stata ricercatrice postdoc nel gruppo di ricerca DFG Kolleg Forschergruppe BildEvidenz presso la Freie Universität di Berlino e, più recentemente, Fellow al Centro DFG per Studi Avanzati “Imaginaria di Forza” presso l'Università di Amburgo, dove collabora anche al progetto DFG Leonardo da Vinci. Il libro della pittura
Dal marzo 2021 è Postdoc Fellow presso la Bibliotheca Hertziana con un progetto di ricerca sull'imaginario artistico dell'Europa. I suoi interessi di ricerca attuali includono inoltre il legame fra arte, malattia e il potere di guarigione, nonché quello tra invidia e violenza.
Go to Editor View