Spielraum. Espaces de jeu et marges de manœuvre entre le Brésil et l’Europe entre le XXème et le XXIème siècles

Dr. Eduardo Jorge de Oliveira

Il progetto di ricerca Spielraum prevede l'implementazione di un metodo di lettura degli incon-tri, degli spostamenti, dei viaggi e delle migrazioni tra Europa e Brasile tra il XX e il XXI secolo, con particolare attenzione all'impatto materiale nel contesto dell'arte, della letteratura e dell'antropologia. Il termine “Spielraum” deriva dagli appunti di Walter Benjamin presi a inte-grazione del suo saggio sulla riproduzione tecnica dell'opera d'arte. Nelle "aggiunte alle versioni precedenti" ha notato la polarità tra apparenza e gioco (“Polarität von Schein und Spiel”), in cui una “seconda tecnica” gioca un ruolo storico, ovvero "ciò che va di pari passo con l'atrofia delle apparenze, l'appassire dell'aura delle opere d'arte, è un enorme guadagno di spazio di gioco". Da un lato, traduciamo “Spiel-Raum” come “spazio di manovra”, uno spazio fonda-mentale per artisti e intellettuali per creare nuove corrispondenze, connessioni che vanno oltre anche un'opera d'arte finita e circondata da un’“aura”. D'altra parte, queste corrispondenze e connessioni hanno un valore procedurale, da cui nascono le forme intermedie e gli intermediari degli incontri. Seguendo questo percorso concettuale-metodologico, “spazio di manovra” sarà un modo di leggere testi e immagini a partire da attraversamenti culturali, cioè spostamenti fisici, scambi attraverso immagini, testi e loro traduzioni. Gli artisti, gli intellettuali e i teorici producono margini ed è la loro stessa conoscenza che li manovra verso i campi più distinti, tra cui la storia dell'arte, l'estetica, la letteratura, l'antropologia, ecc.

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