Call for Papers
Il concetto di Rinascimento, tra la storia e il mito. Origini, cambiamenti, riletture

Job Offer from September 20, 2022

L’istituto Vittoriano e Palazzo Venezia (VIVE – www.vive.beniculturali.it), in collaborazione con la Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arte, organizza il convegno internazionale di studi dal titolo Il concetto di Rinascimento, tra la storia e il mito: origini, cambiamenti, riletture. Il convegno, a cura di Edith Gabrielli (VIVE), Massimiliano Rossi (Università del Salento) e Tristan Weddigen (Bibliotheca Hertziana), si svolgerà a Roma dal 24 al 27 maggio 2023.

L’idea di Rinascimento, adombrata negli umanisti italiani e implicita nel disegno storiografico di Giorgio Vasari (1550 e 1568), andò codificandosi nel diciottesimo e ancor più nel diciannovesimo secolo. Da allora quell’idea ha subito una nutrita serie di riletture, di critiche e di ripensamenti. Eppure, a distanza di cinque secoli dai fatti, la stessa idea mantiene carica vitale in apparenza inesausta e, almeno nell’ambito della storia dell’arte, anche un significativo margine di credibilità.

Gli organizzatori ritengono necessario affrontare il tema coinvolgendo la comunità scientifica attraverso alcune linee guida, destinate a rappresentare l’ossatura del convegno:

  • la formulazione di rinascita dell’Antico, da Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio alla pattuglia degli umanisti del quindicesimo secolo, anche in rapporto al successivo impianto storiografico di Giorgio Vasari;
  • le auctoritates di Giorgio Vasari, cioè gli artisti giudicati ne Le Vite i ‘pilastri’ della rinascita dell’Antico, alla luce delle attuali e spesso divergenti codificazioni storiografiche;
  • il Rinascimento filtrato e osservato attraverso le pratiche di bottega in vigore nei vari centri artistici italiani;
  • il lavoro artistico tra quattro e cinquecento italiano: fattori di continuità, fattori di cambiamento;
  • l’età rinascimentale e le nuove condizioni sociali e professionali dell’artista;
  • riflessi della “maniera moderna” di Giorgio Vasari dal diciassettesimo secolo in avanti;
  • il Rinascimento nell’interpretazione di Francesco De Sanctis e/o in termini più ampi, nella storiografia successiva all’Unità d’Italia;
  • il concetto di Renaissance in William Roscoe, Jean-Charles-Léonard Simonde de Sismondi, Jules Michelet, Jacob Burckhardt, Heinrich Wölfflin, Aby Warburg ed Erwin Panofsky;
  • Giancarlo Mazzacurati e Il Rinascimento dei moderni: estensione e limiti di un paradigma storiografico;
  • il concetto di Rinascimento oggi: paralleli, contrasti, linee di crinale.

Ciascun relatore può presentare una proposta. La proposta deve includere:

  • il titolo dell’intervento;
  • l’abstract dell’intervento (max. 2500 caratteri);
  • la biografia scientifica dell’autore (max. 2000 caratteri).

La proposta deve inviarsi a silvia.armando@cultura.gov.it e in copia a valentina.soviero@cultura.gov.it entro il 15 ottobre 2022.

L’organizzazione del convegno s’impegna a fornire i risultati della call for papers entro il 15 novembre 2022.

Ogni intervento deve avere una durata di 20 minuti. Le lingue del convegno sono l’italiano e l’inglese. Il convegno si svolge in presenza.

I testi delle comunicazioni saranno presi in considerazione per la pubblicazione all’interno degli atti.

Go to Editor View