Valentina Balzarotti, Ph.D.

Valentina Balzarotti, Ph.D.

Ricercatrice post-dottorato

Interessi di ricerca

  • Cartografia dell’Italia tra Cinque e Seicento
  • Rapporti tra Roma e Bologna
  • Pontificato di Gregorio XIII Boncompagni
  • Cultura artistica della Maniera e arte di Controriforma
  • Funzionamento dei cantieri decorativi

Progetto di ricerca

Dalla Galleria delle Carte Geografiche all’Italia di Giovanni Antonio Magini: persistenza, ricorrenza e rielaborazione del modello di Flavio Biondo nella produzione cartografica e testuale tra Gregorio XIII e Clemente VIII

Pubblicazioni (Selezione)

  • "Palchi dorati. I soffitti lignei di Raffaello della sala Vecchia degli Svizzeri e della sala dei Chiaroscuri nel Palazzo Apostolico Vaticano", Quaderni dell’Istituto di Storia dell’Architettura, 70 (2019), pp. 25-38.
  • "Pellegrino Tibaldi e la decorazione a stucco tra Roma, Bologna e le Marche", in Quegli ornamenti più ricchi e più begli che si potesse fare nelle difficultà di quell’arte”. La decorazione a stucco a Roma tra Cinquecento e Seicento: modelli, influenze, fortuna, ed. by Serena Quagliaroli and Giulia Spoltore, Rome 2019, pp. 173-187.
  • "La Deposizione dimenticata di Lorenzo Sabatini in San Pietro in Vaticano e la diffusione del modello della Pietà Bandini di Michelangelo", in L’Autunno della Maniera. Studi sulla pittura del tardo cinquecento a Roma, ed. by Michela Corso and Alessa Ulisse, Milan 2018, pp. 79-86.
  • "Antonio Labacco nella bottega sangallesca e i battenti lignei della cappella del Santissimo Sacramento di San Pietro", in Antonio da Sangallo il Giovane: architettura e decorazione da Leone X a Paolo III, ed. by Maria Beltramini, Cristina Conti, Milan 2018, pp. 157-166.
  • "Una nota su Pietro Bembo e la Compagnia del Corpo di Cristo", Bollettino d’arte, 30 (2017), pp. 81-84.

Pubblicazioni (ricerca OPAC)

Curriculum vitae

Valentina Balzarotti si è laureata in Arti Visive all’Università di Bologna nel 2012. È stata borsista alla Fondazione Longhi tra il 2013 e il 2014 e nel 2015 ha ottenuto il diploma di Specializzazione in Beni storico-artistici presso l’Università di Firenze. Nel 2016 ha collaborato con il Polo Museale delle Marche e nell’autunno dello stesso anno ha iniziato il dottorato presso l’Università di Roma Tre con una tesi dedicata al pittore bolognese Lorenzo Sabatini, discussa nell’aprile 2020. I suoi interessi spaziano dalla cultura artistica della Maniera e della Controriforma, all’allestimento degli spazi sacri in età moderna, dal rapporto tra pittura e architettura all’interazione artistica e all’impego di media differenti nei cantieri decorativi del Cinquecento. Da maggio 2020 è borsista post-doc alla Bibliotheca Hertziana con un progetto dal titolo Dalla Galleria delle Carte Geografiche all’Italia di Giovanni Antonio Magini: persistenza, ricorrenza e rielaborazione del modello di Flavio Biondo nella produzione cartografica e testuale tra Gregorio XIII e Clemente VIII, dedicato all’evoluzione dello spazio storico dell’Italia nei testi e nelle mappe tra la produzione di epoca gregoriana (1572-1585) e l’opera di Giovanni Antonio Magini (1620).

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