Controcultura in Italia tra underground e mainstream (1970-1980). La stampa alternativa, i fumetti e le riviste

Research Seminar

  • Evento online via Zoom e con possibilità di partecipazione dal vivo
  • Date: Feb 21, 2022
  • Time: 11:00 AM - 01:15 PM
  • Speaker: Research Seminar
  • Location: Villino Stroganoff, Via Gregoriana 22, 00187 Rom
Controcultura in Italia tra underground e mainstream (1970-1980). La stampa alternativa, i fumetti e le riviste
Questo research seminar si incentra su alcuni fenomeni emergenti nell’ambito della Controcultura italiana tra anni Settanta e Ottanta.

L’evento si apre con una relazione a cura di Giovanna lo Monaco, che pone a tema il fumetto prodotto in questa temperie, analizzando alcuni esempi di costruzione e circolazione dell’estetica underground in Italia. Segue un intervento di Duccio Dogheria, che si concentra su edizioni pirata e falsi editoriali prodotti nel medesimo ambiente, valutandone l’impatto storico-culturale su stampa alternativa e istituzionale, tra liberazione, censura e movimentismo. Il seminario prosegue con la proiezione, in presenza dei registi Alessandra Attiani e Massimo Saccares, di I quarant’anni di Frigidaire. Testimonianze e immagini di una rivista in movimento (2020): questo docufilm ripercorre, con interviste, aneddoti e testimonianze, la storia della rivista Frigidaire, principale epicentro di produzione e distribuzione a livello nazionale di cultura alternativa lungo gli anni Ottanta. Chiude la giornata un Q&A con i registi.


Programma

  • Il fumetto underground in Italia negli anni SettantaGiovanna Lo Monaco (Università di Firenze)
    In concomitanza con i movimenti giovanili del Sessantotto, si sviluppano in Italia, così come era già successo oltreoceano, le prime forme di fumetto underground. A partire da piccoli fogli autoprodotti si arriverà, nel corso del decennio successivo, alla nascita di numerose riviste specializzate nel fumetto che andranno a costituire un’ampia costellazione, tra periodici di una certa durata, spesso promossi da case editrici del circuito alternativo, e meteore, molte, di numeri unici. L’intervento qui proposto ripercorre il cammino del fumetto underground italiano nelle sue tappe essenziali, soffermandosi, all’interno di un quadro d’insieme, sulle prove maggiormente rappresentative, dai primi disegni di Matteo Guarnaccia sul suo Insekten Sekte, nato nel 1969, al famoso Puzz di Max Capa, passando attraverso l’esperienza di Ca Balà del Gruppo Stanza di Compiobbi, per arrivare a Il Male e, in particolare, a Cannibale – ovvero, alle soglie della fondazione di Frigidaire. Queste riviste puntellano gli anni Settanta di esperienze fondamentali nello sviluppo di un’arte che avanza dal basso, caratterizzata da una vena dissacrante ed eteronoma, che per temi e forme adottati si dimostra essere una delle migliori espressioni creative dei movimenti di contestazione e della nuova cultura che avanza con essi.

  • Editori all’arrembaggio. Edizioni pirata e falsi editoriali nell’Italia degli anni SettantaDuccio Dogheria (Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto)
    La storia delle edizioni pirata viaggia parallela alla storia dell’editoria ufficiale, fin dall’avvento della stampa a caratteri mobili. A ragioni prettamente economiche e in qualche caso di censura, nel corso degli anni Settanta del Novecento se ne aggiungono altre, al contempo politiche e culturali. In Italia, negli anni della Controcultura, Il superamento del concetto del diritto d’autore s’incontra spesso con un ideale di liberazione, che porta al fiorire di edizioni pirata di testi cari ai vari movimenti, da quello femminista a quello anarchico. Varie le forme di queste azioni di liberazione editoriale: se alcuni diffondono opere al tempo ancora inedite in Italia, altri rimediano a pubblicazioni mal tradotte, mentre altri ancora, su tutti Marcello Baraghini di Stampa Alternativa, liberano i libri dal fardello del prezzo proponendo edizioni al puro costo di stampa. Nello stesso periodo, l’editoria movimentista vede il rapido diffondersi di un’altra pratica sotterranea, anch’essa corsara: quella dei falsi editoriali. Tale attività colpirà sia grandi case editrici, come Einaudi, sia periodici movimentisti, come Re Nudo, aprendo le porte alla successiva fortunata stagione del détournement di massa, promosso dalle false prime pagine di vari quotidiani allegate alla rivista satirica Il Male (1979-1982).

  • Proiezione del docufilm I quarant’anni di Frigidaire. Testimonianze e immagini di una rivista in movimento (2020) e Q&A con i registi Alessandra Attiani e Massimo Saccares


Giovanna Lo Monaco insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’Università di Firenze come docente a contratto. I suoi studi si sono focalizzati prevalentemente sulla letteratura e sul teatro della Neoavanguardia, sui rapporti di interrelazione tra le arti nel secondo Novecento e sulle espressioni letterarie della controcultura. Tra le sue pubblicazioni: Dalla scrittura al gesto. Il Gruppo 63 e il teatro (Prospero 2019), Tommaso Ottonieri. L’arte plastica della parola (ETS 2020).

Duccio Dogheria lavora all’Archivio del ’900 del Mart, dove si occupa principalmente di editoria sperimentale e degli archivi d’artista del secondo Novecento. Ha pubblicato vari contributi sul libro e la rivista d’artista, la storia dell’illustrazione, la Street art e la Controcultura, l’ultimo dei quali è Luther Blissett. Bibliografia di una guerra psichica (Strade bianche di Stampa Alternativa, 2022), scritto insieme a Silvano Zingoni, con prefazione di Vittore Baroni e Stewart Home.


Questo evento si svolgerà su Zoom. Il link per partecipare all'evento sarà inviato in una e-mail di conferma. Si prega di registrarsi attraverso questo LINK.
Per la partecipazione dal vivo si prega di inviare anticipatamente la richiesta a: freiberg@biblhertz.it

Organizzazione scientifica: Carlotta Vacchelli
Programma "Controcultura": Martina Caruso, Jacopo Galimberti, Carlotta Vacchelli

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