Uno spazio online per l'immaginario della controcultura

May 07, 2021

Sul web oltre 1.000 documenti sulla creatività politico-artistica degli anni '60 e '70, grazie alla collaborazione tra Bibliotheca Hertziana e la Fondazione Echaurren Salaris. Dal 13 maggio 2021 saranno consultabili sul sito della Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la Storia dell'Arte oltre 1.000 documenti del periodo della controcultura, tra cui le opere di Pablo Echaurren degli anni '70 e di altri protagonisti: volantini, disegni, manoscritti, appunti, fotografie e riviste quali A/TraversoViola e Oask?!.

OZ, London, IV, 31, [1971]

Si tratta di 30.000 scansioni di materiale oggi quasi irreperibile, grazie a cui sarà possibile incentivare la ricerca storico artistica su questo periodo della creatività politico-artistica. L'istituto bandisce inoltre due borse di studio legate a questo tema. Sarà presentato un video documentario sugli anni della controcultura con intervista a Pablo Echaurren. Oltre 1.000 documenti rari grazie alla collaborazione tra la Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la Storia dell'Arte e la Fondazione Echaurren Salaris nell'ambito dell'iniziativa di ricerca Rome Contemporary sono stati riprodotti ad alta risoluzione e ora consultabile online L'artista Pablo Echaurren fu uno dei protagonisti della controcultura visiva, le sue opere degli anni '70, in particolare i suoi acquarelli, smalti, quaderni di appunti, disegni e fotografie, insieme a una vasta raccolta di materiale – tra fanzine, manifesti, volantini, riviste – che Pablo Echaurren ha conservato di quegli anni, rappresentano il più importante archivio di documenti della creatività politico-artistica post-68, un decennio chiave della storia dell'Italia contemporanea.

→ Collezione digitale di controcultura

→ Programma dell'evento inaugurale

La Bibliotheca Hertziana bandisce due borse di studio di un semestre ciascuna dedicate alla ricerca sull'arte e la controcultura nell'Italia del dopoguerra, rivolto a ricercatrici e ricercatori post-doc da realizzare presso l'istituto.

L'iniziativa di ricerca Rome Contemporary del Dipartimento Weddigen Art of the Modern Age in a Global Context rivaluta il significato di Roma nel campo dell'arte durante il XX e XXI secolo e sostiene una ricerca innovativa sulla scena artistica romana, tenendo conto delle sue interconnessioni translocali. La priorità di ricerca del dipartimento guidato da Tristan Weddigen risiede nelle ramificazioni globali dell'arte italiana dal primo periodo moderno al modernismo, nell'espansione delle attività di ricerca verso l'arte moderna e contemporanea, nelle questioni di materialità e medialità, nella storia intellettuale della disciplina della storia dell'arte e nella storia dell'arte digitale. 


«A ripensare a tutti questi scherzi, atteggiamenti giocosi, provocazioni ironiche, forse ci si rende conto che questa è davvero l'unica cosa che resta di quella stagione dal punto di vista dell'immaginario, della comunicazione, dell'atmosfera che si è vissuta. Forse quell'aspetto è l'unico capace di resistere all'usura.»

Pablo Echaurren, tratto dal video: Hertziana Insights, Rome Contemporary: Pablo Echaurren e gli anni della controcultura. Realizzato da: LAND Comunicazioni


La Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell'arte promuove la ricerca in ambito della storia dell'arte e dell'architettura italiana e globale e fa parte degli istituti del settore degli studi umanistici della Società Max Planck. L'istituto promuove la formazione di ricercatrici e ricercatori di spicco e offre le eccellenti risorse della sua biblioteca e fototeca a studiosi internazionali. La biblioteca dell'istituto ha contribuito a questo progetto con le scansioni del materiale e la sistemazione per la consultazione online.

La videoserie Hertziana Insights fornisce approfondimenti su temi e iniziative di ricerca dell'istituto con brevi documentari realizzati da LAND Comunicazioni.

Pablo Echaurren nasce nel 1951 a Roma, inizia il suo percorso da pittore nel 1969 con Gianfranco Baruchello e Arturo Schwarz, suo primo gallerista. Lavora anche come autore di fumetti d'avanguardia (Linus, Frigidaire ecc.) e di copertine per libri e manifesti. La sua produzione si sviluppa all'insegna della contaminazione fra generi, fra alto e basso, arte e arti applicate, secondo un approccio progettuale, manuale e mentale, tipico del laboratorio. Ne discende un'idea dell'artista come artefice e inventore a tutto campo (pittura, ceramica, illustrazione, fumetto, scrittura, video), indifferente agli steccati e alle gerarchie che solitamente tendono a comprimere la creatività.

Dr. Marieke von Bernstorff

Responsabile Redazione & Pubbliche relazioni
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