Quaderni della Bibliotheca Hertziana

In 2018, the series Quaderni della Bibliotheca Hertziana, published by Campisano Editore, was added to the Institute's publications. It includes Italian manuscripts or multilingual collections of essays whose topics reflect the Institute's current research discourses. The layout as well as the choice of paper of the Quaderni invite readers to make their own annotations in the text, their handy format deliberately distinguishes itself from the Institute's large-format series. The Quaderni are meant as an invitation to continue the scientific discourse rather than a mere presentation of conclusive research results. The editorial board decides which manuscripts are included in the series. Subsequently, the texts are submitted to an external peer review process.


4. La Fortuna dei Baccanali di Tiziano nell'arte e nella letteratura del Seicento, a cura di Stefan Albl e Sybille Ebert-Schifferer
315 pagine con oltre 120 immagini a colore
Roma: Campisano Editore 2019
ISBN: 978-88-85795-30-3, € 50,00 

In seguito alla devoluzione del Ducato di Ferrara alla Santa Sede nel 1598 giunsero a Roma i cosiddetti Baccanali di Tiziano. Il Festino di Venere, gli Andrii e Bacco e Arianna entrarono così nella collezione del cardinale Pietro Aldobrandini. Quali furono le ripercussioni che i Baccanali esercitarono a partire dal loro arrivo a Roma sulla produzione artistica e letteraria? Il presente volume offre un’analisi approfondita delle loro imitazioni ed emulazioni da parte di alcuni dei maggiori artisti ed intellettuali del Seicento, tra cui Annibale Carracci, Domenichino, Nicolas Poussin, François Du Quesnoy, Joachim von Sandrart e Giovan Pietro Bellori. L’esame delle interrelazioni fra artisti di varie nazionalità in seguito allo studio dei Baccanali consente inoltre una migliore comprensione dell’impatto delle opere di Tiziano sulla produzione artistica nel contesto romano ed extra romano e dimostra l’epocale importanza dei capolavori di Tiziano per la cultura italiana ed europea.


3. Séroux d'Agincourt e la storia dell'arte intorno al 1800, a cura di Daniela Mondini
426 pagine con oltre 130 illustrazioni a colori
Roma: Campisano Editore 2019
ISBN: 978-88-85795-21-1, € 60,00 

"Far vedere" è l'atto fondamentale e costitutivo del progetto storiografico di Jean-Baptiste Séroux d'Agincourt (1730-1814): la sua Histoire de l'Art par les monumens depuis sa décadence au Ive jusqu'à son renouvellement au XVIe siècle fu infatti corredata di un ricchissimo apparato di incisioni offrendo alla comunità scientifica un primo corpus illustrato del patrimonio artistico medievale. Il presente volume, frutto del convegno internazionale per il bicentenario della morte di Séroux d'Agincourt organizzato dalla Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell'arte e dall'Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, analizza l'apporto di Séroux d'Agincourt alla documentazione e storicizzazione dell'arte dei secoli della 'Decadenza' sotto diversi aspetti, dalla 'invenzione' e riscoperta dei primitivi, al disegno e alla riproduzione grafica dell'opera d'arte come strumento di ricerca, al libro d'arte e il suo mercato nel contesto Europeo. Attraverso i vari interventi sono pertanto affrontati problemi centrali della storiografia dell'arte nei quattro decenni a cavallo del 1800, durante i quali, sullo sfondo degli importanti rivolgimenti politici e sociali, la storia dell’arte si trova in una fase di passaggio da una prassi prevalentemente amatoriale – e aristocratica – verso una professionalizzazione e istituzionalizzazione come disciplina accademica.


2. Arte dal naturale, a cura di Sybille Ebert-Schifferer, Annick Lemoine, Magali Théron, Mickaël Szanto
320 pagine con oltre 100 illustrazioni a colori
Roma: Campisano Editore 2018
ISBN: 978-88-85795-13-6, € 50,00

Fin dall'Antichità, le arti visive si definiscono prima di tutto, per analogia con la poesia, come l'arte di imitare la natura (Aristotele): analogia che segnerà l'insieme della teoria dell'arte in epoca moderna. Nessun testo teorico sulle arti ignora il concetto di imitazione, così come non si conoscono discorsi critici che non vi si riferiscano. Il 'dal naturale' è ovunque presente, come una nozione chiave. Ciò non toglie che questo concetto non abbia mai cessato di definirsi e di ridefinirsi, a seconda dei luoghi e dei periodi. Questo volume raccoglie parte degli interventi presentati ad un convegno internazionale che ha visto collaborare l'Accademia di Francia a Roma, Aix-Marseille-Université, Telemme, la Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell'arte e l'Université Paris-Sorbonne, Centre André Chastel. Questa singolare e fruttuosa cooperazione nacque dal comune interesse ad approfondire la questione relativa a cosa significhi produrre arte 'dal naturale' o 'd'après nature' nel Seicento, secolo nel quale viene coniato per la prima volta il termine di 'naturalisti' nella teoria artistica.


1. L'Urbanistica a Roma durante il ventennio fascista, a cura di Christine Beese e Ralph-Miklas Dobler
212 pagine con oltre 80 illustrazioni in b/n 
Roma: Campisano Editore 2018
ISBN: 978-88-85795-16-7, € 50,00 

Nel presente volume storici dell'arte, architetti e paesaggisti, storici, archeologi e sociologi urbani analizzano l'urbanistica romana durante il ventennio fascista in modo interdisciplinare discutendo metodologie e prospettive diverse. Tale approccio rispecchia da un lato la vasta gamma di discipline che attualmente si occupano dello studio della storia dell'urbanistica e dall'altro rivela anche i meccanismi urbanistici messi in opera nel periodo in questione: oltre a politici e investitori, furono infatti soprattutto gli architetti, gli storici dell'arte e gli archeologi a partecipare alla creazione della Roma fascista. Presentando i loro progetti in pubblicazioni, conferenze e convegni, essi cercarono di ampliare il loro raggio d'influenza, assunsero incarichi politici e fondarono enti e associazioni. L'esame interdisciplinare di questo periodo permette perciò una comprensione più profonda sia delle figure di pensiero sia delle correlazioni operanti alla sua base. Il risultato non è un semplice volume miscellaneo incentrato su questo importante esempio di urbanistica europea del XX secolo, ma un'analisi basata su casistiche esemplari che offre uno sguardo approfondito su molti aspetti finora trascurati della pianificazione urbanistica voluta da Mussolini.

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