Quaderni della Bibliotheca Hertziana

Seit 2018 ergänzen die Quaderni della Bibliotheca Hertziana, ediert bei Campisano Editore, die Schriftenreihen des Instituts. Aufnahme finden italienische Manuskripte oder (mehrsprachige) Aufsatzsammlungen, deren Themen die aktuellen Forschungsdiskurse des Instituts reflektieren. Sowohl das Layout als auch die Papierwahl der Quaderni laden zu eigenen Annotationen im Text ein, ihr handliches Format grenzt sich bewusst von den großformatigen Institutsreihen ab. Die Quaderni verstehen sich weniger als abschließendes Forschungsergebnis, sondern vielmehr als Einladung zur Fortsetzung des wissenschaftlichen Diskurses.
Über die Aufnahme von Manuskripten in die Reihe entscheidet das Redaktionskomitee. In einem zweiten Schritt werden die Texte einem externen Peer Review-Verfahren unterzogen.

Band 3: Séroux d'Agincourt e la storia dell'arte intorno al 1800, a cura di Daniela Mondini (in Vorbereitung)


1. L'Urbanistica a Roma durante il ventennio fascista, a cura di Christine Beese e Ralph-Miklas Dobler
212 pagine con oltre 80 illustrazioni in b/n.
Roma: Campisano Editore 2018.
ISBN: 978-88-85795-16-7, € 50,00

Nel presente volume storici dell'arte, architetti e paesaggisti, storici, archeologi e sociologi urbani analizzano l'urbanistica romana durante il ventennio fascista in modo interdisciplinare discutendo metodologie e prospettive diverse. Tale approccio rispecchia da un lato la vasta gamma di discipline che attualmente si occupano dello studio della storia dell'urbanistica e dall'altro rivela anche i meccanismi urbanistici messi in opera nel periodo in questione: oltre a politici e investitori, furono infatti soprattutto gli architetti, gli storici dell'arte e gli archeologi a partecipare alla creazione della Roma fascista. Presentando i loro progetti in pubblicazioni, conferenze e convegni, essi cercarono di ampliare il loro raggio d'influenza, assunsero incarichi politici e fondarono enti e associazioni. L'esame interdisciplinare di questo periodo permette perciò una comprensione più profonda sia delle figure di pensiero sia delle correlazioni operanti alla sua base. Il risultato non è un semplice volume miscellaneo incentrato su questo importante esempio di urbanistica europea del XX secolo, ma un'analisi basata su casistiche esemplari che offre uno sguardo approfondito su molti aspetti finora trascurati della pianificazione urbanistica voluta da Mussolini.


2. Arte dal naturale, a cura di Sybille Ebert-Schifferer, Annick Lemoine, Magali Théron, Mickaël Szanto
320 pagine con oltre 100 illustrazioni a colori.
Roma: Campisano Editore 2018.
ISBN: 978-88-85795-13-6, € 50,00

Fin dall'Antichità, le arti visive si definiscono prima di tutto, per analogia con la poesia, come l'arte di imitare la natura (Aristotele): analogia che segnerà l'insieme della teoria dell'arte in epoca moderna. Nessun testo teorico sulle arti ignora il concetto di imitazione, così come non si conoscono discorsi critici che non vi si riferiscano. Il 'dal naturale' è ovunque presente, come una nozione chiave. Ciò non toglie che questo concetto non abbia mai cessato di definirsi e di ridefinirsi, a seconda dei luoghi e dei periodi. Questo volume raccoglie parte degli interventi presentati ad un convegno internazionale che ha visto collaborare l'Accademia di Francia a Roma, Aix-Marseille-Université, Telemme, la Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell'arte e l'Université Paris-Sorbonne, Centre André Chastel. Questa singolare e fruttuosa cooperazione nacque dal comune interesse ad approfondire la questione relativa a cosa significhi produrre arte 'dal naturale' o 'd'après nature' nel Seicento, secolo nel quale viene coniato per la prima volta il termine di 'naturalisti' nella teoria artistica.

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