Immagine di Linda Stagni, Ph.D.

Linda Stagni, Ph.D.

Ricercatrice post-dottorato

Interessi di ricerca

  • Culture visive dell’età moderna, spazio urbano e storie della scienza e dell’ambiente
  • Modernismo del XX secolo, ricezione architettonica e storiografia 
  • Media architettonici, autorialità, autorità professionale e identità nazionale 
  • Storia dell’architettura svizzera, identità nazionale e patrimonio edilizio

Progetto di ricerca

Immagini stabili di instabilità: l’architettura rappresentata nelle vedute di Largo di Palazzo, 1707–1848

Curriculum vitae

Linda Stagni è una ricercatrice post-dottorato il cui lavoro analizza come i media e le narrazioni visive influenzino il modo in cui definiamo e comprendiamo l’architettura, riconsiderando il significato spaziale della propaganda in senso lato. I suoi interessi di ricerca includono gli studi sui periodici del XX secolo, le rappresentazioni urbane dell’età moderna e la storiografia architettonica svizzera. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso il Politecnico federale di Zurigo (ETH), dove ha anche ricoperto il ruolo di docente e ricercatrice post-dottorato presso la cattedra di Storia e Teoria dell’Architettura del Prof. Dr. Maarten Delbeke. In tale sede ha tenuto corsi sulla storia svizzera, sulla diffusione dell’immagine nazionale e sugli usi del passato e del deeptime nel discorso architettonico contemporaneo. Ha partecipato al progetto Swiss Rococo Cultures: Idioms of ornament and the architecture of East Switzerland (1700-1850), finanziato dal Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica.
La sua ricerca unisce metodi provenienti dalla pratica architettonica, dall’arte e dalla storia dell’architettura con la storia della scienza, dell’ambiente e della modernizzazione, avvalendosi di un approccio transcronologico ai fenomeni contemporanei.
In qualità di cofondatrice dello Special Interest Group di European Architectural History Network (EAHN), On Vanished Buildings, è impegnata in un’indagine scientifica che mette in luce il disagio storiografico nel considerare l’architettura come vulnerabile. È inoltre membro fondatore di DocTalks, una piattaforma internazionale dedicata alla storia e alla teoria dell’architettura, e membro di [wohn]zeitschriften, una rete accademica dedicata agli spazi domestici del XX secolo e alla loro mediatizzazione.

Associazioni
Founding member of the Special Interest Group On Vanished Buildings  at European Architectural History Network


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