Paolino Minorita: Chronologia magna, Venedig, Biblioteca Marciana, Lat. Z. 399 (=1600), fol. 98 .

Dipartimento Michalsky

Città e Spazio nel Medioevo e nell'Età Moderna

Le attività di ricerca promosse dal Dipartimento Michalsky si rivolgono all'ambito geografico dell'Italia Meridionale, in particolare alla città e al Regno di Napoli, e al bacino mediterraneo. Al centro degli interessi è la comprensione storica dello spazio tra il Medioevo e l'Età Moderna:

  • come è stato concepito, costruito e organizzato lo spazio urbano?
  • che ruolo svolgevano, in prospettiva diacronica, i rapporti di prossimità tra siti e monumenti?
  • in che modo diverse funzioni politiche, religiose e sociali hanno lasciato la loro impronta nello spazio?
  • come si fissano le continue trasformazioni dello spazio in immagini, testi o carte?
  • e inoltre, spostando l'attenzione sul piano contemporaneo: come vengono costruiti gli spazi sociali nel cinema?

Alcune risposte a queste domande giungono dall'indagine storico-artistica sugli edifici ecclesiastici e civili, sulla loro decorazione e il loro allestimento, considerati all'interno del tessuto urbano. A ciò si aggiunge lo studio della stratificazione dei luoghi simbolici e del modo in cui l'arte ha interpretato la storia. Tra le nuove metodologie di ricerca si segnalano la ricostruzione digitale degli spazi liturgici e l'annotazione critica delle rappresentazioni cartografiche di città e territori.

Progetti di ricerca

Neapel als Palimpsest
Napoli è la più grande metropoli del Sud Italia, in cui l'Antico convive col Medioevo e la Modernità in un palinsesto che elude, più che altrove, le logiche della stratificazione. Allo scopo di esplorarne la complessità e ridiscutere gli standard storiografici, la Bibliotheca Hertziana propone nuove prospettive di ricerca e formati di dialogo scientifico. altro
Mapping Sacred Spaces
Il progetto è dedicato allo spazio sacro medievale, nelle sue forme, funzioni, articolazioni e decorazioni. Si concentra sui principali edifici ecclesiastici del Medioevo (XI–XIV secc.) nel territorio del Sud Italia, considerato nel più ampio contesto europeo e mediterraneo. La ricerca propone un approccio transdisciplinare e adotta strumenti epistemologici condivisi tra le discipline umanistiche e quelle scientifiche, avvalendosi del supporto delle tecnologie digitali. altro
Naples Digital Archive
Le carte storiche forniscono un eccellente strumento per comprendere la forma e lo sviluppo di una città. Il progetto combina per la prima volta mappe storiche georeferenziate con materiali grafici e iconografici relativi alla città di Napoli. Il risultato, organizzato per livelli storici stratificati, consente di muoversi attraverso il tempo e lo spazio della città. altro
Historische Räume in Texten und Karten
Testi e mappe non solo rappresentano lo spazio: sono in grado di costruirlo. Partendo da questo presupposto concettuale e metodologico, il progetto si propone di analizzare come Flavio Biondo ha tradotto lo spazio geografico, grazie a una specifica tessitura sintattica di informazioni storiche e conoscenze topografiche, nella sua descrizione letteraria dell'Italia illustrata. La ricerca abbina lo studio di materiale cartografico storico all’analisi cognitivo-semantica del testo. altro
Europabilder außerhalb Europas
Against the backdrop of global exchanges in so many areas, this project explores external images of Europe – the multifarious images produced outside of Europe that existed in the past and still exist today. altro
Soziale Realität im italienischen Film
Il linguaggio cinematografico è in grado di (ri)costruire in modo puntuale lo spazio sociale. Dal Neorealismo fino alle più recenti espressioni del film d'autore, il cinema italiano ha sviluppato specifiche strategie artistiche in grado di analizzare i rapporti sociali legati a un territorio, una città o una regione. altro
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