TRAME DI TEMPO — PROGETTI DELLO STUDIO DA GAI 1991–2026: ricerca, restauro e innovazione in dialogo

Mostra di ricerca

  • Beginn: 14.10.2026
  • Ende: 29.01.2027
  • Vortragende(r): Mostra di restauri del patrimonio culturale a cura di Laura Da Gai, Clotilde Faraglia, Margeaux Fiorillo
  • Ort: Bibliotheca Hertziana, Palazzo Zuccari, Sala del Disegno, Via Gregoriana 30, 00187 Roma
TRAME DI TEMPO — PROGETTI DELLO STUDIO DA GAI 1991–2026: ricerca, restauro e innovazione in dialogo
Nel 1996 lo Studio di architettura Da Gai è stato incaricato di occuparsi prima della possibilità urbanistica di sostituire il vecchio edificio della biblioteca dell’istituto con una nuova costruzione progettata da Juan Navarro Baldeweg e poi della direzione dei lavori per la sua realizzazione. Un’opera estremamente complessa che portava con sé tutte le istanze di salvaguardia delle facciate storiche e delle strutture archeologiche della villa di Lucullo integrate con un’architettura moderna di ricercata qualità: una sfida che ha comportato una soluzione strutturale ancor oggi unica nell’audacia del suo concepimento e nella complicata realizzazione.

Fin dal 1991 lo Studio Da Gai è impegnato in attività di progettazione e direzione di importanti complessi storico-artistici-architettonici oltre che nella ricerca storico-documentaria.

Lo studio è diretto fin dalla sua istituzione da Enrico Da Gai e Elena Parducci e accoglie al suo interno numerose professionalità di alto livello.


La mostra presenta alcuni progetti di particolare interesse scientifico per il tema della salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali in ambienti storici caratterizzati da complesse stratificazioni.

Cinque pannelli illustrano i progetti più rappresentativi e tre pannelli tematici gli ambiti di ricerca e di intervento che caratterizzano l’attività: la meccanica strutturale degli antichi edifici, il recupero delle stratificazioni storiche e l’integrazione con gli usi contemporanei, il restauro storico-artistico.

Vista la varietà e vastità dei temi affrontati, il percorso espositivo non segue un ordine lineare, ma propone una lettura policronica: immagini, disegni, fotografie e brevi testi sono accostati per evocare i diversi aspetti del lavoro dello Studio, invitando il visitatore a costruire un proprio itinerario interpretativo, anche esplorando liberamente i diversi pannelli.


Durata: 14 ottobre 2026 – 29 gennaio 2027
Informazioni per accedere alla mostra:
Via Gregoriana 30
00187 Roma
Lun-Ven 9:30–18:30

NB: L’accesso alla mostra è consentito individualmente o in piccoli gruppi di massimo 5 persone. I visitatori sono pregati a limitare la visita agli spazi espositivi e a mantenere un tono di voce basso per non disturbare gli utenti della biblioteca. È espressamente vietato a terzi svolgere visite guidate all’interno dello spazio espositivo.


O
nline:
I progetti e le realizzazioni dello Studio Da Gai Architetti sono rappresentati nel sito dagaiarchitetti.it

Curatori:

Laura Da Gai

Laureata in Restauro dell’Architettura presso la facoltà di Roma Tre con Francesca Romana Stabile, Elisabetta Pallottino e Michele Beccu sul recupero del cosiddetto tempio di Minerva medica, è entrata a far parte dello Studio nel 2022. Abilitata alla sicurezza nei cantieri. È esperta di disegno informatizzato. Ha pubblicato un saggio sull’introduzione del «color d’aria» nelle facciate dei palazzi del Seicento e Settecento.

Clotilde Faraglia

Laureata in Progettazione dell’Architettura con una tesi in Restauro presso la facoltà di Roma Tre con Francesca Romana Stabile e Emanuele von Normann, ha collaborato presso uno studio di progettazione strutturale e è entrata a far parte dello studio Da Gai nel 2022. Abilitata alla sicurezza dei cantieri. È esperta di disegno informatizzato. Ha in corso di pubblicazione un saggio sulle opere di trasformazione eseguite dal cardinale Pietro Aldobrandini alla villa di Giulio Vitelli a Monte Magnanapoli.

Margeaux Fiorillo

Laureata in Restauro dell’Architettura presso la facoltà di Roma Tre con Antonio Pugliano è entrata a far parte dello Studio nel 2018. Abilitata alla sicurezza dei cantieri. È esperta di disegno informatizzato. Nell’ambito delle attività dello Studio si occupa attivamente delle manutenzioni e piena funzionalità dei quattro fabbricati della Bibliotheca Hertziana.


Coordinamento espositivo: Susanne Kubersky-Piredda


Zur Redakteursansicht