Borderscapes e arte contemporanea: ripensare i confini, ritessere le memorie
Research Seminar
- Evento pubblico senza registrazione
- Datum: 23.11.2026
- Uhrzeit: 14:00 - 16:00
- Vortragender: Giorgio Bacci
- Ort: Villino Stroganoff, Via Gregoriana 22, 00187 Roma e online
- Kontakt: mara.freiberg@biblhertz.it
Che cosa accade quando il confine viene inteso non semplicemente come una
linea che divide i territori, ma come uno spazio in cui identità, memorie e
appartenenze vengono continuamente negoziate? Il research seminar metterà
in dialogo la storia dell’arte contemporanea e i Border Studies,
esaminando i confini e i borderscapes sia come temi della pratica
artistica sia come occasioni per riflettere sui confini disciplinari della
storia dell’arte. Un approfondimento circoscritto sarà dedicato alla capacità
delle pratiche artistiche contemporanee (comprese quelle legate a culture non
occidentali) di contestare e destabilizzare narrazioni consolidate, aprendo
spazi per differenti forme di memoria e appartenenza. In conclusione, l’intervento
si aprirà alla storia materiale dell’arte, con un breve riferimento agli
artisti di seconda generazione che recuperano materiali segnati dall’eredità
coloniale e risemantizzano forme, tecniche e repertori visivi dell’arte
occidentale.
Giorgio Bacci è professore associato di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università degli Studi di Firenze. Le sue ricerche si concentrano sulla cultura visiva contemporanea, la migrazione, i confini e lo «sguardo dell’altro». È autore, tra l’altro, di Confini. Viaggi nell’arte contemporanea (Postmedia Books, 2022) e ha curato mostre e pubblicazioni dedicate all’arte e all’illustrazione contemporanee. Ha coordinato il progetto FIRB Diffondere la cultura visiva (2012–2017) e il progetto PRIN 2022 BorderArt(E)Scapes (2023–2026).
Organizzazione scientifica: Carmen Belmonte