Carlo Saraceni, Das Wunder des heiligen Benno, S. Maria dell'Anima, Rom (Foto Bibliotheca Hertziana, Enrico Fontolan)

Santa Maria dell'Anima

Pluralità sociale e committenza nell’età della Riforma

Quando Martino Lutero nel 1517 affisse le sue tesi al portale della cattedrale di Wittenberg, a Roma già da alcuni anni erano in corso i lavori per un rinnovo completo della 'chiesa nazionale' tedesca, Santa Maria dell'Anima. La chiesa con il suo adiacente ospizio, sin dal Medioevo gestiti da una confraternita, offrivano accoglienza a tutte le persone provenienti dal Sacro Romano Impero.

Santa Maria dell'Anima, veduta della navata sinistra

Per sua natura, la natio tedesca era una comunità molto eterogenea, all'interno della quale si formavano e interagivano svariati schieramenti più piccoli, spesso organizzati sulla base di criteri geografici o professionali. Secondo una delibera del 1499, la confraternita intendeva costruire una nuova chiesa in 'stile tedesco', "alemannico more compositum", in esplicita rivalità con le chiese di altre comunità straniere insediatesi a Roma. Il presente progetto di ricerca intende chiarire cosa potesse significare una decisione di questo tipo, soprattutto in un periodo – quello della Riforma protestante e la conseguente Riforma cattolica – in cui gli aspetti confessionali giocarono un ruolo sempre più determinante per la definizione delle identità 'nazionali' in Europa. Esamineremo in particolare in che misura la frammentazione del territorio imperiale abbia inciso sulla struttura associativa della comunità di Santa Maria dell'Anima e in che modo la pluralità delle identità regionali possa aver influito sull'architettura e la decorazione artistica della chiesa.

Pubblicazioni

Susanne Kubersky-Piredda e Tobias Daniels, Santa Maria dell’Anima, Ruswil 2020 (edizione tedesca e italiana).

Tobias Daniels, "Nationale Bruderschaften in Rom (14. –17. Jahrhundert)", in Bruderschaften als multifunktionale Dienstleister der Frühen Neuzeit in Zentraleuropa, a cura di Martin Scheutz, Elisabeth Lobenwein e Alfred Stefan Weiss, Vienna 2018, pp. 339–355.

Tobias Daniels, "La chiesa di Santa Maria dell'Anima tra Papato e Impero (secoli XV–XVII)", in Chiese e nationes a Roma sotto il potere temporale die papi: dalla Scandinavia ai Balcani (secoli XV-XVIII), a cura di Antal Molnár, Roma 2017, pp. 77–96.

Tobias Daniels, "Ein sächsischer Heiliger für Rom: Die Benno-Kapelle in Santa Maria dell'Anima in Rom", in Ein Schatz nicht von Gold – Benno von Meißen (exhibition catalogue Meißen), a cura di Claudia Kunde e André Thieme, Petersberg 2017, pp. 440–447.

Tobias Daniels, "Von landsmannschaftlicher Repräsentation zu konfessioneller Propaganda: Die Benno-Kapelle in Santa Maria dell’Anima", in Identità e rappresentazione. Le chiese nazionali a Roma, 1450-1650, a cura di Alexander Koller e Susanne Kubersky-Piredda, Campisano Editore, Roma 2016, pp. 179–210.

Susanne Kubersky-Piredda, "Chiese nazionali fra rappresentanza politica e riforma cattolica: Spagna, Francia e Impero a fine Cinquecento", in Identità e rappresentazione. Le chiese nazionali a Roma, 1450-1650, a cura di Alexander Koller e Susanne Kubersky-Piredda, Campisano Editore, Roma 2016, pp. 17–64.

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