Archivio Oscar Savio

Roma, Scalinata del Campidoglio, particolare.

Il fotografo romano Oscar Savio (1912–2005) ha iniziato il suo percorso fotografico negli anni Cinquanta, come assistente del fotografo Adolfo Porry Pastore. Si è specializzato nella documentazione dell'arte e dell'architettura, in particolar modo romana. Successivamente, il suo interesse si è rivolto all'architettura moderna. Tra il 1992 e il 2001 Savio ha ceduto alla Fototeca circa 4.150 fotografie dal suo archivio (tra cui 3.250 negativi di medio formato in bianco e nero) relative, principalmente, all'allestimento interno delle chiese e dei palazzi romani, ma anche alla scultura di Michelangelo.

Bibliografia a scelta: La fotografia di Oscar Savio: luce, materia e architettura nei fondi della Fototeca Nazionale (cat. mostra Roma), a cura di Paola Calegari (Acta photographica 4), Bologna 2009; Roma '50–'60. Guida alle architetture nelle fotografie di Oscar Savio (cat. mostra Roma 2010), a cura di Luca Massimo Barbero, Milano 2011; Oscar Savio – Michelangelo 1964 (cat. mostra Roma), a cura di Teresa Sacchi Lodispoto e Sabrina Spinazzè, Roma 2018.

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